
Protetta dall’Adige da un lato e ben fortificata dall’altro, Verona prospera da migliaia di anni senza farsi mai notare troppo, né troppo poco. Omero nacque troppo presto per cantarla, ma lo fecero ampiamente Dante e Shakespeare, gli altri due grandi scrittori universali. Sede di re e signori, finanche di un papa, ha carattere da vendere e infatti è quello che fa, attirando turisti di ogni livello. Una delle peculiarità che ogni volta mi colpiscono è l’irragionevole dimensione delle lastre dei marciapiedi, che possono largamente superare il metro quadrato.
Come a dire parecchi quintali di marmo veronese, il cui inconfondibile rosso ricorda la carne dei totani. Visto che nella pietra sono incluse massicce quantità di cefalopodi fossili, mi piace pensare che siano stati proprio questi loro progenitori del Triassico a donarle il tipico colore. Nel dialetto veneto la lastra di pavimentazione si chiama liston, termine che spesso si estende alle piazze o strade più frequentate. Nessuno dei capoluoghi di provincia manca del suo liston, il posto storicamente dedicato al passeggio. A Verona è conosciuto con questo nome il largo marciapiede che corre lungo il lato ovest di piazza Bra, dominata dall’augusta mole dell’Arena.
La strada che corre dietro gli edifici, e da cui si accede ad alcuni di essi, si chiama via Dietro Listone. Forse a Venezia il toponimo avrebbe orgogliosamente conservato la scrittura dialettale, vanto di campielli e sotoporteghi, ma è anche vero che la Serenissima ha la statura di una città-stato che fu autonoma dal IX al XIX secolo. In ogni caso, al civico 8 della centralissima stradina ha sede quella che, dopo la scomparsa del compianto Egidio Marchioro, ritengo sia la più antica sartoria di Verona. La fondarono nel 1962 i fratelli Giovanni e Franco Marchesini, entrambi vispi e attivi come allora. Il mestiere lo avevano appreso nella bottega dei fratelli Armando e Ugo Crivellini e poi perfezionato a fianco di Giuseppe Cometti, maestro carismatico il cui talento da artista ha lasciato in loro un’impronta duratura.


