La sua leadership non l’ha mai persa e anche oggi, 52 anni dopo, Range Rover rimane fedele a sé stessa pur beneficiando di evoluzioni e perfezionamenti. Se nel 1970 ha inaugurato il segmento dei fuoristrada esclusivi, con equipaggiamenti, confort, dotazioni, prestazioni da ammiraglia e doti stradali come il più robusto e attrezzato degli offroad, oggi la nuova Range Rover è in prima linea sulle tematiche della sostenibilità essendo la concretizzazione del concetto di «modern luxury» in termini di innovazione nei materiali, di processi produttivi e di tecnologie applicate in grado di promuovere valori sociali, ambientali ed economici. Una concretizzazione che si traduce nella presenza della nuova Range Rover in location come la Royal Opera House di Londra per essere mostrata a personaggi del mondo dell’arte, della cultura, del business e dello sport, o a Courmayeur in occasione del Design Weekend.

La quinta generazione di quest’auto universalmente riconosciuta – i modelli Jaguar Land Rover vengono venduti in 127 Paesi nel mondo – diventa così un’elegante, affascinante e sofisticata modella che sfila sulle passerelle del mondo per mostrare come la sostenibilità, un way of life da cui non si può più prescindere, va oltre la scelta di propulsori efficienti (in gamma, ibridi plug-in da 510 e 440 cv con autonomia completamente elettrica di oltre 100 km), grazie a materiali e processi innovativi che si combinano per ridurre l’impatto ambientale della nuova Range Rover. Questi materiali comprendono un tessuto misto lana Kvadrat che sarà offerto come opzione leather-free. La sua miscela di lana è calda e avvolgente e ne fa il tessuto perfetto per accompagnare il materiale tecnico Ultrafabrics che ha tutte le qualità tattili della pelle, ma è il 30% più leggero e genera solo un quarto del CO2 nella produzione. Ci sono poi trame intrecciate a base vegetale, realizzate con fibre di eucalipto proveniente da foreste certificate, che hanno il più basso impatto produttivo in termini di riscaldamento globale. O ancora filati di nylon Econyl, realizzato da Aquafil, leader mondiale nel settore delle fibre sintetiche, con plastica riciclata utilizzando i rifiuti plastici dell’oceano. E per gli esterni, il lavoro di ricerca ha portato allo sviluppo del Satin Protective Aero Wrap, l’innovativa tecnologia di protezione dai graffi, la cui composizione è priva di solventi e completamente riciclabile, non contiene composti organici volatili e riduce la necessità di interventi con vernici sulla carrozzeria. Dal punto di vista della mera produzione, l’uso dell’alluminio nella vettura porta ad un risparmio di 140 kg di CO2, ossia il 64% in meno rispetto al precedente modello. Il tutto senza perdere nulla in fatto di confort totale. Sì, perché dispone della nuova tecnologia di cancellazione attiva del rumore di terza generazione che rende l’abitacolo ipersilenzioso, basata sull’architettura della carrozzeria silenziosa e sigillata, che utilizza microfoni all’esterno del veicolo e altoparlanti nei poggiatesta all’interno per offrire ai passeggeri zone silenziose, proprio come fanno le cuffie audio di fascia alta con cancellazione attiva del rumore.