
Ho sempre vissuto il mese di maggio come un mese esplosivo, per le emozioni e per i sensi. Sarà perché maggio porta nuova luce e nuova vita. Sarà perché questa luce esalta i colori, i profumi e la percezione delle emozioni. Sarà perché il primo maggio si festeggia tra 1.000 bandiere rosse la festa dei lavoratori, dimenticando che i lavoratori sono anche quelli con la bandiera verde, bianca o nera. Sarà che il 6 maggio Pantone lancia un messaggio di felicità attraverso l’unione e combinazione di due colori, definendo così il Pantone dell’anno 2021, il 17-5104 Ultimate Gray + il 13-0647 Illuminating. Una fusione cromatica di forza, di positività, un messaggio di felicità, ambizioso quello di accendere in questi tempi grigi la speranza. Un grigio stabile illuminato da un giallo vibrante, per esprimere positività, ottimismo. Sarà perché il mondo dell’ipocrisia si ricorda che tutti hanno una mamma. Sarà, ma ogni maggio mi viene in mente quella volta che visitai la Real basilica di Superga e inevitabilmente la mente ritorna al color granata, alla mitica squadra del Grande Torino. Sta di fatto che ogni maggio sento la luce e i colori penetrare in me. Tutto cambia, il linguaggio, lo spirito, lo sguardo, il modo di capire, vedere, sentire, osservare. Persino la soglia del mio limite della pazienza cambia. Ogni anno, a maggio, vengo pervaso da nuove energie creative che definiscono un nuovo spirito, una nuova consapevolezza, una nuova coscienza, che dettano nuove informazioni sulla verità. Rosso, bianco, verde, giallo, nero, arancione, blu e viola, tutte hanno un loro colore ben distinto, un Pantone ben preciso per colorare con gioia la vita di tutti i giorni. Perlomeno, mi aiutano a cercare di farlo.



