Ricordiamoci il Kant della Critica del giudizio: «matematico» per la sconfinatezza delle sue distese o «dinamico» nelle sue burrasche, il mare è sempre comunque sublime. E il sublime ha sempre presa, anche sulle indoli più pragmatiche. Come quelle degli armatori che, pur di condividere l’incanto lungo 155 miglia nautiche della Tre Golfi, regata della Rolex Capri Sailing Week, settimana di competizioni che inaugura la nuova stagione di regate Rolex, hanno chiesto di anticiparne la partenza alla mezzanotte di venerdì, in modo tale da poter poi presentarsi regolarmente in ufficio il lunedì mattina…

Del mare, la vela è sicuramente l’interprete più congeniale, dalle derive che per esigenze di bilanciamento presuppongono un contatto diretto, epidermico tra l’uomo e l’elemento acqueo, ai cabinati con equipaggi fino a 24 persone: la loro velocità ha recentemente ridefinito la durata media delle regate lunghe off-shore, mentre per quelle costiere i giorni di regata rimangono gli stessi, quand’anche con differenze notevoli a seconda dell’intensità del vento.