Metafora della vita, la bicicletta ha chiamato in causa personaggi come Albert Einstein ed Ernest Hemingway. Per il fisico, «la vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti», per lo scrittore, «È andando in bicicletta che impari meglio i contorni di un Paese, perché devi sudare sulle colline e andare giù a ruota libera nelle discese». Questo veicolo, che ha rivoluzionato il mondo dei trasporti, ha da poco ha spento le 200 candeline (nel 2017): inteso come mezzo per essere impiegato, la sua paternità si deve infatti al barone Karl von Drais che inventò la «Laufmaschine» (tradotto, macchina da corsa). Come prototipo, invece, a chi se non a Leonardo da Vinci nel 1490 con una macchina con due ruote, un asse di legno che le tiene assieme, un manubrio e una specie di catena che collega i pedali alla ruota posteriore che trovate nel Codice Atlantico? Nonostante i secoli di onorata carriera la bicicletta è sempre attualissima anche perché, oggi più che mai, è tempo di pedalare. Da un punto di vista economico, va ricordato che in Europa l’Italia è il primo produttore (2,34 milioni di biciclette) e con una quota di mercato del 18% (dati 2018). Nello sport, poi, rimanda ai valori della pura competizione e al sacro rispetto dell’avversario, per un ciclismo che quest’anno celebra e onora i 100 anni della nascita di Fausto Coppi. In una dimensione più ludica e di piacere, all’insegna dell’originalità e dell’esclusività, la passione per i pedali trova, è proprio il caso di dirlo, la sua quadratura del cerchio in CharmingCycling, un modo esclusivo e particolare di viaggiare in bicicletta che nasce dall’idea di Giuseppe de Lassotovitch e Carlo Marchesi, due amici che ricercano i piaceri della vita e sono uniti dalla passione per lo sport e la natura oltre che naturalmente per la bicicletta.

Per scoprire nuovi territori e contesti esclusivi, hanno ideato dei tour, ossia degli itinerari ciclistici nella terra dei dogi personalizzati in base alle proprie esigenze e preparazione tecnica con soggiorni in storiche dimore private e palazzi di charme normalmente non disponibili al pubblico ma che, grazie al network di rapporti e conoscenze dei due fondatori, vengono aperti dai proprietari per offrire ospitalità ai partecipanti di uno dei tre tour: da Asolo a Venezia attraverso le colline del Prosecco e la Marca Gioiosa per un viaggio di 350 chilometri con un dislivello di 1.800 metri in sette giorni e sei notti; i colli Euganei e le ville del Palladio (150 km, 800 m di dislivello, quattro giorni e tre notti); i colli del Prosecco e Cima Grappa per ciclisti esperti e allenati (oltre 200 km, 3mila metri di dislivello, quattro giorni e tre notti). CharmingCycling fornisce le biciclette, più adatte ed esclusive, anche a pedalata assistita, e tutto il necessario per poter pedalare nel massimo del piacere, a meno che non si voglia portare la propria; l’abbigliamento, generalmente personale, può però essere personalizzato con il logo di questa esperienza o con altro simbolo a richiesta. Per quanto riguarda i transfer, se non si arriva con la propria auto, l’organizzazione garantisce spostamenti ad hoc dall’aeroporto o dalla stazione così come sono compresi i trasferimenti di bagagli in modo da trovarli alle case di arrivo insieme a un brindisi di benvenuto, nel caso anche di persone o di biciclette lungo le varie tappe del tour. CharmingCycling garantisce anche l’assistenza tecnica e la guida lungo il percorso. Per chi preferisce muoversi in autonomia, a disposizione strumenti cartacei e satellitari.




