Il Grand Tour continua

Villa della Pergola vanta, da qualche tempo, una rigogliosa dimensione esistenziale. Un rinverdire che si rinnova, in senso sia letterale che metaforico, in una flora per cui è sempre stagione tanto che ancora in autunno fioriscono gli ibischi e gli agrumi si piegano sotto al peso dei loro torniti, pingui pomi, mentre i ginkgo s’accendono dell’ocra più vivo.

Assieme a questi tesori, però, anche le vicende antropomorfe rinverdiscono in una storia che si rinnova d’anno in anno con l’entusiasmo di nostalgici britannici che, come accesi dal fuoco di un sempiterno Grand Tour, si spingono fino a Villa della Pergola, spesso in auto d’epoca, come ci racconta la sensibile e pressoché onnisciente Alessandra Ricci che qui officia assieme alla sorella Francesca.

Sono loro a raccogliere le confidenze di un pellegrinaggio praticamente ininterrotto che porta, ogni anno, coppie di inglesi a intraprendere il viaggio verso Alassio e, senza nemmeno annunciarsi, bussare alla porta della Villa, come mossi dallo stesso fuoco che già fu dei McMurdo e dei Dalrymple.