Giovane ma non giovanilistica anzi fin rigorosa nello stile, comunque risolutamente d’avanguardia, la realtà di Makorè.
Siamo appena fuori dalle mura del centro storico di Ferrara. In sala si muove lesto, onnisciente, Nicola Mantovani, in cucina il solido Denny Lodi Rizzini, che ha assimilato così doviziosamente le preparazioni della cucina cortigiana e popolare ferrarese da permettersi di destrutturarle – vedi la sua rivisitazione del Pasticcio estense e della Salama da sugo – a suo piacimento.
Al contempo, non cela nemmeno all’ospite la sua decisa fascinazione per la cultura giapponese, che investe tra gli altri il suo Risotto di go e la Terrina di pesce gatto, che attingiamo dal menù della serata. Per chi arriva qui per la prima volta, però, non mancate il più tradizionale Carrello dei bolliti di mare e Delta del Po.
Quanto alla serata, si diceva, l’occasione è ghiotta perché a curarla, col sommelier Isacco Giuliani che abbiamo già avuto modo di lodare in passato per la selezione intelligente delle etichette e il loro servizio, tanto preciso quanto assertivo, c’è Cinzia Benzi, amica e fautrice di “Bollicine del mondo”: un progetto e un’app dedicata all’universo degli spumanti di oltre 500 aziende vinicole, con 21 itinerari enogastronomici e 27 paesi coinvolti per 6 continenti, dallo Champagne all’Argentina, dalla Grecia al Brasile, dal Portogallo alla Nuova Zelanda.







