O delle moltitudini di Ornellaia 2021

Siamo soliti associare a Ornellaia un’immagine di compassata austerità: un sussiego che l’azienda mutua dal suffisso (-aia) che è ormai diventato estensione del prestigio del vino italiano.

Tutto vero, non fosse che in occasione della presentazione della 16° edizione della sua Vendemmia d’Artista per Ornellaia 2021 l’azienda sembra voler riscrivere, in ottica scanzonatamente pop, la propria percezione di sé. L’occasione, appunto, è data dall’indole di un’annata generosa come la 2021, così diversa dalla più cerebrale (anche se “concettuale” sarebbe stato forse altrettanto calzante) annata 2020.