Da vino di rottura a modello stilistico

Si è tenuta in questi giorni la conferenza annuale di Pasqua Vini al Teatro Romano di Verona. In questa splendida cornice, immersi fra affreschi e statue antiche, la cantina ha annunciato le nuove iniziative di mecenatismo culturale e le nuove collaborazioni, in particolare quella con il teatro stesso: sarà sponsor dell’Estate Teatrale Veronese 2026. Pasqua ha dimostrato ancora una volta l’intento di puntare su giovani artisti contemporanei e di generare bellezza in modo tale da renderla fruibile a tutti, come dimostrano nell’ultimo decennio le installazioni immersive gratuite all’interno della città di Verona. Il prossimo progetto che la loro House of the Unconventional darà alla luce sarà proprio in occasione del Vinitaly per lanciare un nuovo progetto vinicolo. L’opera è di una giovane artista italiana, scelta fra più di 200 artisti di tutto il mondo che si sono candidati tramite una open call internazionale. È stata inoltre anticipato che la collocazione dell’opera durante il periodo della fiera sarà sul lungadige e che in un secondo momento verrà inserita all’interno di uno dei palazzi del centro.