Identità future

22 - 23 - 24 Febbraio 2025 - Milano

Il Congresso di Identità Golose celebra nel 2025 il suo ventesimo anniversario.

Data Evento
22 - 23 - 24 Febbraio 2025

Vent’anni di rivoluzioni e un brindisi al futuro

Il Congresso di Identità Golose celebra nel 2025 il suo ventesimo anniversario, un traguardo che ne sancisce il ruolo di protagonista assoluto nell’alta cucina e nella cultura gastronomica internazionale.

Fondato nel 2005 da Paolo Marchi e Claudio Ceroni, il primo congresso italiano di cucina d’autore ha attraversato due decenni di cambiamenti non solo intercettando le tendenze del settore ma anche anticipandole. L’edizione speciale di quest’anno, intitolata “Identità Future: 20 anni di nuove idee in cucina”, sarà un omaggio al percorso compiuto e una riflessione sul futuro, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e alle innovazioni che stanno trasformando la cucina, la sala, la pasticceria, la mixology e, per la prima volta in modo così rilevante, il mondo del vino.

Paolo Marchi e Claudio Ceroni in apertura della scorsa edizione del Congresso di Identità Golose dedicata alla disobbedienza.

«Un congresso non celebra, anticipa», ricorda Paolo Marchi, che con queste parole ha tracciato la filosofia di Identità Golose fin dalla sua nascita. Guardare oltre, spingersi fuori dagli schemi e non fossilizzarsi è stata la chiave per raggiungere questo importante traguardo. «Vent’anni non sono solo un numero, ma una base per costruire il futuro», aggiunge Marchi, sottolineando che ogni edizione è stata pensata come un laboratorio di idee, aperto alla contaminazione e al cambiamento.

Un’edizione simile ha dunque il dovere di essere rivoluzionaria, a cominciare dalla forma: un nuovo logo sfaccettato, polimorfico e dinamico, affidato a Caleidos Agency (nomen omen!), che riflette l’evoluzione del concetto di identità fluida, contaminata, e in continua trasformazione come sempre fa anche la trazione. Ma le trasformazioni formali investono anche lo spazio fisico: la kermesse sarà infatti ospitata all’interno dell’Allianz MiCo North Wing, con le sue nuove sale e una maglia espositiva completamente ridisegnata.

Il Salone Vino e Bollicine

Quanto alle novità più significative di questa edizione c’è senz’altro il Salone Vino e Bollicine, un’area interamente dedicata al vino dove troverete anche noi di Spirito diVino, pensata per mettere in luce eccellenze italiane e internazionali. L’allestimento, in collaborazione con il gruppo Amorim, leader mondiale nella produzione di sughero, rispecchierà l’attenzione verso la sostenibilità e l’innovazione, due pilastri del congresso. Qui, una selezione accurata (e accorata) di cantine avrà l’opportunità di raccontare il proprio lavoro, presentando fino a quattro etichette e dando vita a un ricco repertorio di masterclass, perché «il vino non è solo un complemento della tavola, ma una forma d’arte che esprime territorio, storia e innovazione», afferma Cinzia Benzi, colonna portante della sezione vino di Identità Golose e curatrice del progetto in questione.

Colonna portante di Identità Golose, Cinzia Benzi alla guida del Congresso.

La giornata inaugurale del congresso, sabato 22 febbraio, si aprirà con un omaggio a Bruno Ceretto, figura emblematica dell’enologia italiana, e proseguirà con il lancio della quarta edizione della guida Bollicine del Mondo, che recensisce oltre 900 cantine dedite al mondo della spumantistica, in lungo e in largo per tutta l’ecumene. Accanto a questo, un focus su territori emergenti come il Sekt tedesco e austriaco, e riflessioni sul fenomeno del Prosecco. Il pomeriggio darà spazio a un confronto tra sommelier e produttori visionari come Federico Graziani, Davide Canina ed Eric Bordelet, che illustreranno come competenza e passione possano dar vita a nuovi paradigmi produttivi, mentre il panel dedicato all’enoturismo esplorerà le potenzialità di questo segmento grazie a figure di spicco come Roberta Garibaldi e Francesca Planeta.

Non meno importante sarà il panel dedicato all’enoturismo, una tematica che guarda alle potenzialità del turismo legato al vino come strumento di promozione territoriale. Tra i protagonisti, spiccano figure come Roberta Garibaldi, esperta di tourism management, e Francesca Planeta, che ha fatto dell’ospitalità e della valorizzazione del territorio siciliano il cuore della sua azienda. Cinzia Benzi guiderà il pubblico in un viaggio attraverso le sfide e le opportunità del settore, evidenziando come la sinergia tra tradizione e nuove tecnologie possa rappresentare la chiave del successo.

Lo spazio ospiterà poi anche una Bar Experience, la prima esperienza immersiva dedicata alla mixology e ai bar più prestigiosi al mondo, e il Cluster Hôtellerie che riunirà brand alberghieri, destinazioni e fornitori del mondo dell’ospitalità, in un viaggio ideale attraverso il meglio dell’hôtellerie italiana.

Noi di Spirito diVino saremo coinvolti direttamente, quest’anno, nell’ingranaggio del Congresso: lo seguiremo dal vivo, in prima persona, e ne documenteremo i passaggi salienti per riflettere con voi sul futuro di questo nostro settore che, oggi più che mai, necessita di basi solide su cui fondare una nuova cultura dell’edonismo.

Restate sintonizzati.

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