O del perché s’è trattato di un’edizione epica del Concours Mondial de Bruxelles

Un’edizione epica, l’ho già scritto e lo riscrivo, del Concours Mondial de Bruxelles che quest’anno s’è tenuto nello stato di Guanajuato, in Messico centrale.

Il perché è presto detto: siamo arrivati a Guanajuato il 4 giugno 2024, ovvero due giorni dopo le elezioni di Claudia Scheinbaum alla presidenza del Paese, dopo una campagna elettorale particolarmente sanguinosa – il numero ufficiale è di 134 omicidi a sfondo politico (fonte, Università di Padova) – e particolarmente sentita, che l’ha vista vincere quale esponente del partito progressista in misura di oltre il 58% dei voti (fonte Internazionale).

Non è questa, ovviamente, la sede per intrattenerci sugli aspetti degni di nota di questa nuova Presidente, la cui appartenenza al genere femminile è, contrariamente a quanto si affretta a concludere la maggior parte delle persone, la cosa meno sensazionale.