Da 10 anni raccontiamo ai lettori di «Arbiter», una tribù fedele, colta, competente ed esigente, la bellezza dell’eccellenza, i piaceri e le virtù maschili, la pertinenza e la convenienza di una vita su misura in tutti i suoi aspetti. A partire dall’abito, quella seconda pelle che con la
cravatta ci definisce in ogni situazione e che, proprio per questo, è la prima espressione della nostra personalità.
Questo è l’argomento preferito dai lettori: il 30,7% ama leggere e informarsi su sarti, camiciai e calzolai,
fondamentali Maestri di quella filiera artigianale che «Arbiter» si onora di difendere e valorizzare. Tanto che ben il 31,8% rivela di spendere mediamente oltre 30mila euro l’anno per il proprio guardaroba. Un interesse speciale è poi riservato all’orologio,
complemento fondamentale dello stile oltre che raffinata e funzionale espressione di alta tecnologia.
Interesse che trova soddisfazione nella lettura di «Kairós», il supplemento dedicato alla migliore orologeria. Il 22,6% dichiara di preferire gli articoli di cultura, storia, arte
e vino,
tra le più alte manifestazioni dell’attiva sapienza umana che riempie i calici e le pagine del supplemento «Spirito diVino».
E poi automobili,
moto e barche al 14,8%; ristoranti, cibo e hotel all’8,2%, in perfetta sintonia con la recente indagine presentata
da «Altagamma» a Vinitaly 2025. A conferma che a 90 anni dalla nascita e a 10 anni dalla rinascita «Arbiter» rimane l’unico e indispensabile presidio del giornalismo libero, indipendente ed elegante.
1927 – 1934
1935
1942 – 1947
1984
2001
2010
2015
OGGI
1927 – 1934
L’epoca di Lui, per l’uomo italiano.
È il momento in cui le linee guida della cultura dell’eleganza maschile iniziano a tracciarsi. Il punto di riferimento cartaceo è Lui, per l’uomo italiano, rivista
che tratta argomenti come l’architettura, gli orologi, il fumo, il design, i viaggi e il ben vestire.
1935
La nascita di Arbiter Elegantiarum
Lui, per l’uomo italiano cambia nome: con un riferimento diretto al mondo dell’abbigliamento, la rivista si chiama ora Arbiter Elegantiarum, a rievocare Titus Petronius Niger, arbiter elegantiae per antonomasia.
1942 – 1947
La pubblicazione di Arbiter si ferma
Complici i tumulti della Seconda Guerra Mondiale, nel 1942 si ferma la stampa di Arbiter. Segue un silenzio della durata di cinque anni, interrotto nel 1947 con la ripresa dell’attività editoriale e, di conseguenza, della pubblicazione della rivista.
1984
Il mondo cambia, Arbiter si spegne
Negli anni ’50 Arbiter torna più vivo che mai, grazie al direttore ed editore Michelangelo Testa. Dagli anni ’70, la concorrenza straniera e il prêt-à-porter riducono l’interesse per il sarto e la rivista. Nel 1984 esce l’ultimo numero di Arbiter.
2001
Franz Botré porta in Italia Monsieur
Nata in Francia nel 1920, Monsieur è la rivista di riferimento per il pubblico maschile elegante d’oltralpe. È il 2001 quando Franz Botré lo porta in Italia, declinandolo per i lettori nostrani: nasce Monsieur, La rivista dell’uomo extravagante.
2010
IL logo Arbiter, come allegato di Monsieur
Tra le mani dei lettori di Monsieur arriva una vecchia conoscenza: torna sotto forma di allegato Arbiter, di cui Franz Botré ha acquisito il logo per la pubblicazione.
2015
Arbiter: giornale di piaceri e virtù maschili
Il progetto di Franz Botré prende forma in Arbiter, giornale di piaceri e virtù maschili. Un laboratorio dove storia e contemporaneità si fondono, ispirato alle tre M: mente, mano, materia. Dal 2015 racconta qualità ed emozione, sostituendo Monsieur.
OGGI
La Tribù di Arbiter
Dopo 85 anni di storia, oggi Arbiter vive grazie alla sua Tribù di Donne e Uomini che amano e ricercano il Bello in ogni aspetto della vita. «Meno, ma meglio»: questo è il credo!
DIRETTORE RESPONSABILE
Franz Botré
CHIEF SUB EDITOR
Antonio Orlando
ELEGANTIARUM SUB EDITOR
Giancarlo Maresca
CAPOREDATTORE
Valentina Ceriani
REDATTORE
Alessandro Botré
IMMAGINE
Francesca Tedolidi
AMBASCIATORE DI STILE
Luca Liguori