Bergamo e Brescia, capitali della cultura, hanno innescato un anno di successo per il turismo regionale.
E all’orizzonte già si avvicina il grande evento: le Olimpiadi
Parla Barbara Mazzali, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda di Regione Lombardia: «Più interesse, più turisti, più stranieri. Per la Lombardia, il 2023 è stato un anno straordinariamente affollato di idee, eventi, iniziative e progetti per il futuro. Un motore importante è risultato il ruolo di Bergamo e Brescia come capitali della cultura italiana. «Rispetto al 2019 (anno pre-covid preso a riferimento) nelle due province c’è stato un considerevole aumento di presenze: i pernottamenti sono cresciuti più del 17% sia dei turisti italiani sia di quelli stranieri mentre le presenze totali sono arrivate a 1.976.388, il 17,59% in più di quattro anni fa», spiega Barbara Mazzali, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda di Regione Lombardia: «I grandi eventi sono una forte leva per far scoprire i territori con le loro eccellenze e incrementare la conoscenza della Lombardia come meta turistica non solo in Italia, ma anche all’estero. Rappresentano l’occasione per costruire una direttrice di valorizzazione e di miglioramento del posizionamento regionale sui mercati internazionali, oltre a essere un acceleratore di sviluppo e uno strumento strategico di aggregazione dei territori. Costituiscono infine un’opportunità per amplificare le politiche regionali e attuare diverse azioni anche in ambiti diversi da quello turistico». Sì, perché oggi la parola «turismo» è uno spazio che può, e deve, essere riempito da molteplici contenuti, come ribadisce l’assessore Mazzali: «Regione Lombardia ha posto le basi per lo sviluppo di un marketing territoriale che promuova tutte le eccellenze della nostra regione. Tra le iniziative vi è la creazione di un nuovo brand, Lombardia Style che identifica il made in Lombardia, da promuovere anche all’interno delle manifestazioni nazionali e internazionali. Il brand racchiude tutto ciò che la regione offre sia a livello di prodotto sia di esperienza e stile di vita, e sarà rilanciato in tutte le nuove campagne di comunicazione e negli strumenti di promozione digitale integrata, che saranno implementati in sinergia con tutti i territori».

Dopo i successi del 2023, quali previsioni si possono fare per il 2024? Ancora l’assessore: «Per 2024 si conferma l’attenzione allo sviluppo dell’attrattività locale mediante il supporto a iniziative territoriali di promozione turistica, che integrano e completano la strategia regionale. Continuerà inoltre, come previsto dalla programmazione di settore, il sostegno alla riqualificazione dell’offerta ricettiva lombarda con un focus, in vista dei grandi eventi, su accessibilità e sostenibilità ambientale. La nuova legislatura individua la Lombardia come terra dei «turismi» e di esperienze da vivere all’insegna della responsabilità e della sostenibilità, mettendo quindi al centro tutti i turismi: le città, i laghi, la montagna, la cultura, l’outdoor, i borghi, ma anche le tante bellezze nascoste del nostro territorio».



