Ci sono ‘questioni’ alle quali è oggettivamente impossibile fornire una risposta univoca e definitiva. Ma non per questo – come 2.500 anni di filosofia ci insegnano – sono ‘questioni’ che non hanno importanza. Anzi ne acquistano vieppiù ci sofferma sopra a ragionare e a confrontarsi.
Non è una domanda da poco quella che si sono posti alcuni celebri produttori – Cecilia Carbone, Roberta Ceretto, Tiziana Frescobaldi, Niklas Foradori, Diva Moretti Polegato, Arturo Pallanti, Arianna Occhipinti, insieme a Cristina Busi Ferruzzi (Sibeg) e Nicola Perullo (università di Pollenzo) – invitati dalla famiglia Planeta nella loro magnifica tenuta in Val di Noto, in Contrada Buonivini (nomen omen!). Qui convenuti, in un assolato paesaggio siciliano che tanto ricorda le immagini dell’onirica Donnafugata viscontiana, si sono chiesti quale sia il ‘senso’, il ‘significato’, del «vino contemporaneo».








